Oasi VCO3

Oasi Calasca

CALASCA

480 ettari effettivi con i seguenti confini: Dalla Bocchetta di Salarioli si segue lo spartiacque fino alle cascinette dette Aloro a quota 1570, si scende lungo il sentiero fino alla Frazione Olino e poi lungo la strada si raggiunge la S.S. 549, quindi seguendo questa strada si raggiunge la Località Gurva, da qui lungo la strada Provinciale fino alla Frazione Vigino, quindi si sale la Valle di Vigino fino a quota 1054 raggiungendo l’Alpe Giocola, si prosegue lungo il sentiero fino all’Alpe Quaggiui, da qui seguendo il sentiero si arriva fino al Torrente Antrogna
quota 1021, quindi si sale la valle per il Crotto del Sasso fino ad incrociare il sentiero che dall’Alpe Piana porta alla Bocchetta di Salarioli.


Oasi Garione

GARIONE

978 ettari effettivi con i seguenti confini: dalla Cima Camughera lungo lo spartiacque passando per il Pizzo Fornalino quota 2562, Pizzo Montalto fino alla cima del Rosso, poi lungo la cresta del confine di stato fino a quota 2531, da li si segue la cresta e la verticale fino alla confluenza del torrente Bogna, si prosegue lungo il torrente Bogna fino alla confluenza del rio Cravera, lo si risale per poi prendere la cresta sparti acque a destra dell’Alpe la Motta fino alla bocchetta della scatta per proseguire fino alla cima Camughera.


Oasi Gattascosa

GATTASCOSA

496 ettari effettivi con i seguenti confini: Dall’Oratorio di San Bernardo si risale la cresta fino al Sasso dei Corvi, poi seguendo la cresta si arriva alla Cima Verosso quota 2407, quindi lungo il confine di Stato fino alla Bocchetta di Gattascosa quota 2158, Passo del Monscera da qui si scende sulla vecchia strada militare e si arriva all’Alpe Paioni, poi si segue la strada fino al Rio Resiga e quindi lungo la strada fino all’Oratorio di San Bernardo.


Oasi Gorta

GORTA

370 ettari effettivi con i seguenti confini: Dal Passo della Colmine a quota 1605 si segue il sentiero fino all’Alpe Genuina e quindi fino al Canalone prima dell’Alpe Colmine, quindi si scende lungo il Canalone e dopo aver attraversato l’Alpe Saborsone si raggiunge la strada Provinciale, si risale la strada Provinciale fino a Riceno, quindi si costeggia il Rio Cattagna fino a raggiungere l’intersezione con il taglia fuoco forestale che porta a Dreuza, si continua a salire lungo il Rio sino all’intersezione con il sentiero, quindi lo si segue fino al Passo della Colmine a quota 1605.


ACS 2020

ACS Agrello

AGRELLO

329 ettari con i seguenti confini: dall’alpe Lavazzori a quota 1603 si segue il sentiero che raggiunge il rio Dagliano, lo si costeggia fino alla confluenza con il torrente Bogna, si risale il suddetto torrente fino alla confluenza con il rio Arabianca, risalendo lungo questo rio si raggiunge l’Alpe Baim, quindi si sale fino al canale che rimonta a quota 1603 all’Alpe Lavazzori.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO.
MASSIMO 4 CACCIATORI PER GIORNATA.


ACS Motta

MOTTA

442 ettari con i seguenti confini: Partendo da Bognanco fonti si segue il rio valletta lungo gli Alpeggi Salera, Cima la Prà e Alpe Sella si raggiunge la bocchetta dei Curtit, quindi lungo la cresta fino ad incontrare il sentiero per l’alpe Saudera, che lo si segue e passando per l’alpe Scatta si raggiunge la cresta sparti-acque a sinistra dell’alpe La Motta, quota 1906. Si scende lungo la cresta fino al Rio Cravera. Lo si segue fino alla confluenza con il Torrente Bogna, proseguendo lungo il torrente si giunge a Bognanco fonti.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 6 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Monscera

MONSCERA

317 ettari con i seguenti confini: dall’Alpe Paioni si segue la vecchia strada militare fino al passo di Monscera si segue il confine di stato fino al pizzo pioltone quota 2612, sempre seguendo la cresta che fa da spartiacque con la Valle Divedro si prosegue fino alla cima del dosso quota 2589 quindi si scende la cresta del dosso fino all’alpe paioni.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO.
MASSIMO 4 CACCIATORI PER GIORNATA.


ACS Dente

DENTE

157 ettari con i seguenti confini: dall’oratorio di San Bernardo si segue il sentiero in direzione alpe del dente, passando per l’alpe ciupinella fino all’incrocio del sentiero che porta all’alpe vallaro si risale sulla destra verso la costa del dente e si prosegue fino al Sasso dei corvi, quindi sulla cresta fino all’oratorio di San Bernardo.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 4 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Montescheno

MONTESCHENO

514 ettari con i seguenti confini: Dal Ponte della Balmaccia sul Torrente Brevettola a quota 1084 si sale lungo l’affluente fino alla cresta che divide la valle Antrona dalla valle Bognanco, quindi lungo la cresta si scende fino ad incontrare il sentiero per l’alpe Saudera, lo si segue e passando per l’alpe Scatta si raggiunge la cresta sparti-acque a sinistra dell’alpe La Motta, quota 1906. Si risale la cresta fino alla cima Camughera, quindi lungo lo spartiacque fino alla quota 2451 in direzione del Passo del Fornetto si arriva al Pizzo Ciapè, poi si scende lungo la Cresta fino all’Alpe Ogaggia, quindi lungo il sentiero che scende a Valle verso Vauzone fino al Torrente Brevettola e poi lungo il Torrente si arriva al Ponte della Balmaccia.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – COTURNICE.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 4 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Zamboni

ZAMBONI

1892 ettari con i seguenti confini: dalla partenza della seggiovia si attraversa il ponte dell’Hokey e si segue il torrente anza a monte fino ad incrociare la cresta che si risale passando per la Bocchetta di Isella quota 2063, si arriva alla cresta del Pizzo Nero, poi sempre lungo la cresta si raggiunge il Pizzo Bianco a quota 3216, poi si arriva alla Punta Grober quota 3497, alla Punta Tre Amici quota 3425, Punta Gnifetti quota 4544, Punta Dufour quota 4633, quindi lungo il canalone Marinelli e lungo la sponda destra della morena si raggiungono i muraglioni dell’Alpe Burki, poi si segue il sentiero sotto le rocce lo si segue fino al paese di Pecetto, all’altezza della Colonia Defilippi si attraversa tutto il paese fino a raggiungere il parcheggio della seggiovia.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 8 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Tignaga

TIGNAGA

582 ettari con i seguenti confini: dalla Cappella del Curgil, si risale la cresta a valle e passando dal pizzo di mezzodì quota 1915, Bocchetta di Schiuma a quota 1953, si giunge alla Cima Passet. Da qui Lungo la cresta fino al Pizzo Tignaga. Si prosegue quindi, sempre lungo lo spartiacque per Pizzo della Moriana e Pizzo della Caccia quota 2405. Si prosegue scendendo lungo la cresta che divide la TIGNAGA da LAVANCHETTO passando per la quota 1963 si prosegue lungo la cresta per alcune centinaia di metri per poi scendere in verticale e ricongiungersi alla Cappella del Curgil.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 8 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Turlo

TURLO

1466 ettari con i seguenti confini: Dalla confluenza del canalone di Prelobia con il sentiero che porta alle baite di Prelobia di sopra, si sale fino al Pizzo della Parete passando sulla costa verso valle. Seguendo la cresta passando per l’Ometto a quota 2434 e 2662 si giunge al Pizzo Bianco quota 3215. Dal Pizzo Bianco seguendo lo spartiacque si arriva alla punta Grober, o delle Locce a quota 3497. Si prosegue per la Punta Rizzetti, a quota 3196 e Corno di Faller o Monte Turlo a quota 3128. Quindi per il Passo del Turlo quota 2888, fino al Piccolo Altare – Colle della Bottiglia (Bottigia) si giunge a punta di Quarazzola, quota 2798. Si Scende lungo la cresta che divide Montevecchio da Quarazzola verso l’alpeggio diroccato di Montevecchio e giù finoad incrociare in prossimità del primo ponte di legno dopo Crocette il Rio Quarazza. Si prosegue lungo il Rio fino al Ponte di legno che lo attraversa all’altezza di Prelobia. Si discende il sentiero fino alla confluenza del canalone di Prelobia.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 10 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Valle

VALLE’

Dalla Punta Valgrande si segue il confine del Parco Alpe Veglia Devero fino a raggiungere il Torrente Cairasca, lo si segue fino ad incrociare il torrente/canale che da li porta alla punta del Teggiolo mt. 2385, si segue lo spartiacque raggiungendo il Passo del Dosso 2247, Passo delle Possette 2179, Passo delle Balmelle 2309 ed infine si raggiunge il punto di partenza Punta Valgrande.

SI PUO’ CACCIARE: CAMOSCIO – CERVO – CAPRIOLO – CINGHIALE SOLO DI CONTENIMENTO – GALLO FORCELLO.
CACCIA DI SELEZIONE: MASSIMO 12 CACCIATORI PER GIORNATA.
CACCIA ALLA TIPICA FAUNA ALPINA: POTRANNO ACCEDERE GIORNALMENTE UN NUMERO DI CACCIATORI PARI AL PIANO DI ABBATTIMENTO DELL’ACS.


ACS Gilardino

GILARDINO

Dal torrente Cairasca in località Ponte Campo, si segue il confine del Parco Alpe Veglia che sale fino alla Punta Salarioli mt. 2666, si segue lo spartiacque fino a raggiungere il rio/canale che scende a valle passando sulla destra dell’Alpe Gilardino fino a raggiungere il torrente Cairasca, si segue il torrente Cairasca fino a raggiungere il punto di
partenza, ovvero il confine del Parco Alpe Veglia.

SI PUO’ CACCIARE SOLO IL CINGHIALE CON INTERVENTI DI CONTENIMENTO ORGANIZZATI DALLA PROVINCIA DEL VCO.


ACS Lago Tana

LAGO TANA

110 ettari, partendo dalla confluenza del fiume Diveria con il fiume toce, si sale lungo il confine del CA Vco 3 ovvero confine comunale di Crevoladossola fino ad arrivare in corrispondenza del viadotto della superstrada, lo si segue sino all’imbocco della galleria Montecrevola, da li’ si segue la strada comunale fino al ponte napoleonico di Crevoladossola sopra al fiume Diveria, si segue il fiume Diveria fino al punto di partenza ovvero alla confluenza con il fiume toce.

ZONA DI RISPETTO PER ANATIDI ED ALTRE SPECIE MIGRATRICI DIVIETO DI CACCIA A TUTTE LE SPECIE TRANNE EVENTUALI ABBATTIMENTI DI CONTENIMENTO AL CINGHIALE O AD ALTRI ANIMALI NOCIVI.

Parco Valle Antrona

Settori del CA VCO3

Legenda:

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